Offerte per le vacanze in Puglia, ottobre e le sagre

Le vacanze in Puglia ad ottobre sono all'insegna di specialità tipiche, sagre e feste popolari. La Puglia con le sue decine di sagre e feste patronali, rappresenta una tra le regioni più multi-culturali d'Italia.

Orsara, nel Foggiano. La devozione per San Michele Arcangelo, affonda le radici in un profondo sentimento religioso dell’intera comunità orsarese. E così con un programma in calendario che va dal 28 di settembre all’1 di ottobre prossimo, Orsara di Puglia rinnova l’antico e sempre vitale legame all’Arcangelo con celebrazioni religiose e manifestazioni previste nell’ambito della Festa Patronale. Si comincia mercoledì 28 settembre, quando alle 10 si svolgerà la suggestiva traslazione della statua di San Michele che sarà accolta nella Chiesa dell’Annunziata, Tempio Sacro in cui – alle 22 – si svolgerà la tradizionale veglia.

Con la processione della statua di San Lorenzo sabato scorso, hanno avuto inizio i solenni festeggiamenti in onore dei santi patroni che culmineranno sabato prossimo con la tradizionale processione a mare. Nella mattinata di ieri ha avuto luogo al quartiere Sant’Elia, la Fiera di San Teodoro, un mercato di animali solo da qualche anno ripristinato dal comitato delle feste patronali. Da qualche anno a questa parte infatti la settimana dei santi patroni è diventata la giusta occasione per rievocare le origini contadine e marinare della città di Brindisi e in questa ottica ogni anno si tiene la fiera di San Teodoro, visitata sempre da tanti: grandi e piccini. Oche, papere, polli, tacchini, conigli, uccellini e anche cavalli e asini, hanno incuriosito come sempre i visitatori che hanno così trascorso allegramente la mattinata a Sant’Elia.

Nella serata di ieri, poi nella cornice della lega navale di Brindisi ha avuto luogo alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della città, la cerimonia di presentazione della undicesima edizione del palio dell’arca, la gara di voga tra sei imbarcazioni di pescatori abbinate ai quartieri della città e che avrà luogo venerdì prossimo alle 18.30 nelle acque del porto. Ripristinato da undici anni, la competizione remiera rievoca la leggenda che riferisce del ritrovamento delle spoglie di San Teodoro da parte di un gruppo di pescatori, i quali le recuperano appena fuori dal porto interno e le portarono in città. Il palio dell’arca, che negli anni ha riscosso sempre più seguito da parte del pubblico, è anche un ricordo delle origini marinare della città di Brindisi. Il palio sarà poi consegnato all’equipaggio che per primo taglierà il traguardo, sabato prossimo dopo la processione a mare. Il drappo di quest’anno è stato disegnato da Fabiola Tondo, di Cellino San Marco, ma brindisina di adozione, già studente dell’Istituto Artistico “Simone”, che ha ripreso recentemente gli studi e si è diplomata quest’anno con il massimo dei voti. Nella raffigurazione l’artista ha disegnato una barca che rappresentata non come una cassa senza anima, ma con il Santo pieno di vita e fiero di essere quel soldato pronto al sacrificio per la difesa di quei valori che rendono degno ogni essere umano; il mare: simbolo di vita e di collegamento fra le terre e le genti; il rosone della Chiesa di Cristo: riferimento culturale della città e simbolo della centralità e della perfezione divina; la sagoma benedicente di Giovanni Paolo II “ritornato alla casa del Padre”.

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