Promozioni in Puglia, Offerte per il 2015

Offerte promozionali in Puglia, passano attraverso tutto quello che la Puglia può offrire in termini di qualità nell'offerta turistica del 2015
Un'ottima offerta turistica in Puglia permette di visitare moltissimi luoghi, difficili da dimenticare:

La Foresta Umbra è collocata nella parte centro orientale del Gargano, si estende su una superficie di circa 10.500 ettari di cui fan parte i territori Umbra, Lacotenente, Sfilzi, Manotecca, Ginestra, Monte Barone e l'Istmo di Varano tra Vico del Gargano e Monte S. Angelo. Il nome Foresta Umbra deriverebbe da tribù di Umbri che dopo lunghe peregrinazioni si stabilirono in questa zona. La Foresta Umbra è attraversata da 23 Km di strade, intersecate da cinque stradine interne di servizio forestale, oltre ad una fitta rete di sentieri pedonali, spiazzi di sosta, indicati da una valida segnaletica lungo tracciati di interessante valore naturalistico, dirette alle riserve Cisco-Falascone e Sflizi. Nel territorio della Foresta Umbra prosperano faggi, abeti, cerri, aceri, carpini; digradando verso il mare prevale la macchia mediterranea: lecci, lentischi, pini, cipressi, tigli. Tra la fauna della Foresta Umbra prevalgono caprioli, daini e cervi.
La Foresta Umbra offre aspetti affascinanti e variabili, i boschi sono splendidi ma l'effetto più spettacolare è dato dall'altezza dei fusti che si levano, come immense colonne, in questo suggestivo punto verde della Puglia

Alberobello, il cui nome deriva da Sylva Arboris Belli (selva dell'albero della guerra), un querceto che anticamente ricopriva l'intera zona. Si pensa che Alberobello sia stato fondata nel XV secolo dagli Acquaviva-D'Aragona, conti di Conversano.

Castellana Grotte è una piccola ma attiva cittadina, a 290 s.l.m., con prevalentemente economia agricola (olive, mandorle, ciliege) e industriale (vetreria, produzione vini e olio, industrie conserviere), sorge al margine di una conca carsica chiusa. I primi antichi documenti in cui appare citata Castellana Grotte risalgono al X secolo, con il nome di Castellano e fu per lungo tempo sotto la giurisdizione delle badesse del monastero di Conversano.


Castellana Grotte possiede un centro storico discretamente conservato, ricco di palazzi gentilizi del XVII e XVIII secolo. Numerose chiese costellano la citta' e il centro storico: la Chiesa Madre, e' ricca di dipinti rinascimentali e barocchi; la Chiesa di S. Francesco d'Assisi, racchiude ricchi altari barocchi, adorni di statue in pietra e di intagli risalenti al XVIII secolo. Interessante e' il Convento dei Frati Francescani, dove la chiesa annessa e' dedicata alla Madonna della Vetrana, protettrice di Castellana Grotte, venerata per aver salvato la popolazione dalla peste nel 1691. Tale avvenimento viene ricordato nella festa dei Falo' dell'11 Gennaio, quando il quadro della Madonna viene portato, con una solenne processione, dal Convento alla Chiesa Madre e, dopo una settimana, viene riportato al Convento.

Nei giorni precedenti il giorno 11, vengono allestiti dei falo' che vengono incendiati dopo che la Madonna e' entrata nella Chiesa Madre. La processione della Madonna, viene poi ripetuta nella Festa d'Aprile (ultima domenica del mese), con grandi festeggiamenti. Nel Convento Francescano, si conserva anche un bellissimo Presepe di antica costruzione ed una biblioteca, che forse prossimamente, sara' aperta al pubblico. Notevole anche la Chiesa del Caroseno, con uno splendido altare.

Castellana Grotte e' famosa in tutto il mondo, sopratutto, per l'incantevole bellezza delle vicine Grotte; esse si trovano a 2 km. dal centro abitato e sono il complesso speologico piu' noto e importante di tutta l'Italia e costituiscono una delle principali mete turistiche della Puglia.

Locorotondo, centro agricolo e commerciale caratteristico per il territorio punteggiato da trulli e vigneti, domina la Valle d'Itria con i suoi 4700 ettari di territorio.
Locorotondo, chiamato all'inizio Casale San Giorgio, vide modificato il suo nome prima in Casale Rotondo, poi in Luogo Rotondo, infine in Locorotondo (dal latino locus rotundus) proprio per la forma circolare della sua configurazione topografica.
Locorotondo nasce per la volontà di Goffredo, conte di Conversano, che intorno al 1806 volle aggregare alla Badia di Santo Stefano di Monopoli alcune chiese e parecchi casali, tra cui quello di San Giorgio.

Nel 1500 Locorotondo divenne feudo
del barone Ottavio Loffredo; nel 1645 il
baronaggio fu acquistato dal Duca di
Martina Francesco Caracciolo. Nel 1816
gli ostili rapporti tra i Caracciolo (famiglia
a cui faceva capo la comunità di Martina)
e gli abitanti di Locorotondo furono risolti
per merito di Venanzio Montanaro a cui si
devono alcune opere, come la ricostruzione della
Chiesa madre e dell'ospedale. Un altro monumento di notevole interesse storico-architettonico è la Chiesa della Madonna della Greca, costruzione basiliana del 1100 dichiarata monumento nazionale.

Ricordiamo alcuni dei luoghi più belli da visitare a Locorotondo:
le contrade San Marco, Trito, Tagaro, Serra; la villa Basile-Caramia, il Palazzo De Bernardis, il Sottovilla Comunale, il trullo più antico della frazione Marziolla, la suggestiva zona di Zuzù e il centro storico.
Oltre all'importante appuntamento della festa patronale di San Rocco (del 16 Agosto), da Giugno ad Ottobre la campagna di Locorotondo diventa il centro di numerosi appuntamenti festivi che sono motivo di allegria, spensieratezza e di degustazione dellla miglior gastronomia tipica.
Si possono così gustare a Locorotondo gli involtini soffocati ("gnumeredde suffuchete")
cotti alla brace e accompagnati dagli ottimi vini della Valle d'Itria.
Tutto questo completa la leggiadra armonia che si respira nelle campagne di Locorotondo, testimonianza di una zona che lega saldamente storia, tradizioni e civiltà contemporanea.

C'è una curiosità da ricordare: LOCOROTONDO è nel guinnes dei primati essendo l'unico paese al mondo il cui nome è composto da ben 5 lettere O.


Alberobello ebbe la sua vera realizzazione urbanistica a partire dal 1635 ad opera del Guercio (o Guelfo) di Puglia, il conte Giangirolamo II Acquaviva Orsini Del Balzo D'Aragona.

Tutto intorno al centro del paese si estendono i caratteristici rioni dei Trulli, per i quali, Alberobello è famosa in tutto il mondo.
La Zona monumentale comprende i rioni Monti e Aia Piccola, interamente composti da trulli, uniti a gruppi e allineati lungo viuzze scoscese e tortuose che risalgono la collina. Percorrendo queste stradine si puo' vedere, dagli usci sempre aperti, la struttura interna delle singolari abitazioni, che, a richiesta, sono facilmente visitabili. Generalmente presentano un vano centrale principale, comunicante a mezzo di arcate con la cucina e le altre camere.

Sull'alto del rione Monti, si trova la moderna chiesa di S. Antonio, anch'essa a forma di Trullo. Da questo punto si gode un panorama unico e affascinante, che fa' di Alberobello uno dei luoghi piu' suggestivi della Puglia. L'esemplare piu' completo e piu' alto di trullo e' il cosidetto Trullo Sovrano, a due piani, che si trova in una piazzetta dietro la Chiesa Madre.


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